Syntagma in concerto
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Domenica 25 marzo un appuntamento in musica al Barbarigo, nella cornice della Quaresima di FraternitÓ 2018

Il concerto odierno, offerto dal complesso corale Syntagma, rientra nelle iniziative di sostegno missionario parrocchiale e di quelle proposte a livello diocesano in periodi liturgici di forte intensità (come l'Ottobre Missionario, l'Avvento di Carità, l'Infanzia Missionaria, la Quaresima di Fraternità) da Caritas Ambrosiana in collaborazione con l'ufficio per la Pastorale Missionaria.

Il sostegno missionario della comunità parrocchiale duraturo nell' anno riguarda:

la Missione di suor Stella -

La Missione suor Iolanda -

La Missione Suor Patrizia -

Le Adozioni a distanza

 

Nell'ambito delle proposte della Quaresima di Fraternità 2018 di caritas ambrosiana e dell'ufficio diocesano per la pastorale missionaria,la parrocchia ha scelto di sostenere:

Progetto Myanmar: Educazione e Reinserimento sociale dei ragazzi in carcere.

 

Qualche breve nota approfondimento per quanto riguarda il progetto Myanmar.

 

La repubblica democratica del Myanmar, più conosciuta come Birmania, è uno Stato della Penisola indocinese. Confina con il Bangladesh, l'India, il Laos, la Taylandia e la Cina. Ottenuta l'indipendenza nel 1948 dal Regno unito, dal 1962 è stata governata da una dittatura militare che ha causato un forte isolamento internazionale e una situazione di forte povertà. Il Myanmar è uno de paesi asiatici che investe di meno nell'istruzione ed è anche uno dei massimi produttori mondiali di oppio e di anfetamine. La Povertà, il bassissimo livello di scolarizzazione non aprono prospettive ai ragazzi. Molti fin da piccoli, son coinvoli spesso inconsapevolmente nel traffico internazionale di droga. Per i minori dagli 8 ai 18 anni, la legislazione prevede pene fino a 7 anni. Nel Paese, esistono attualmente 4 carceri minorili. Il progetto riguarda il carcere localizzato nella provincia di Yangong che ospita circa 500 ragazzi. Lavorano nel centro 40 operatori senza nessuna formazione specifica. L'Associazione new humanity ha iniziato ad operare nel centro nel 2016 con l'obiettivo di migliorare la situazione di vita dei ragazzi e promuovere il loro reinserimento nella società. I primi interventi hanno riguardato il miglioramento delle condizioni igieniche - sanitarie ed è stato assunto un medico che, con periodicità mensile, visita i ragazzi. Il secondo intervento ha riguardato la formazione degli operatori, perché attraverso la loro collaborazione è possibile avere un cambiamento del contesto. È iniziato quindi un corso di formazione psicologica per fornire strumenti di approccio con i ragazzi e di sostegno psicologico agli operatori.

Essi spesso risiedono in maniera stabile nel carcere lontano dalle loro famiglie e quindi a loro volta vivono una condizione di isolamento e di disagio. Da poco tempo è stata creata una scuola all'interno del carcere. I ragazzi presenti non sono mai andati a scuola. Sono costretti a studiare per terra, in quanto nelle aule mancano banchi e sedie. La giornata si compone di due momenti, la mattina si insegnano le materie obbligatorie per la Birmania, che sono lingua birmana, lingua inglese e matematica mentre nel pomeriggio sono organizzate 6 activity corner: angoli di attività che vanno dalla scrittura, all'ascolto (ascolto dallo psicologo) all'arte (arte-terapia), per cui ogni ragazzo può decidere a secondo del suo umore e delle sue attitudini, a quali attività partecipare. L'obiettivo è certamente insegnare ai ragazzi a leggere e scrivere ma ancora di più, insegnare loro che hanno il diritto di condividere le loro emozioni più profonde. In questa fase, si vogliono avviare corsi di formazione professionale, per i ragazzi che non possono frequentare la scuola e in particolare ai ragazzi che hanno quasi finito di scontare la pena e quindi hanno un po' più urgenza di inserirsi e trovare uno sbocco una volta usciti dal centro.

Nel corso del 2018 si vogliono avviare 6 corsi di formazione professionale nell'ambito della falegnameria, elettricità e meccanica. Ad ogni corso potranno partecipare 25 ragazzi. Pertanto nel corso dell'anno si avrà la possibilità di formare professionalmente 125 ragazzi. Quello che si vuol dare a questi ragazzi è un'opportunità di riabilitazione, di rielaborazione della propria esperienza e di senso del tempo del carcere.

Non si può pensare che la vita di un ragazzino di 10 anni sia segnata per sempre da un errore che ha commesso. Molti di questi crimini sono dettati dalla miseria. Se come cristiani pensiamo che la riabilitazione sia un diritto, che pur avendo sbagliato tutti hanno diritto a una seconda change, questo è ancor di più vero per dei minori.

Per questo progetto sono necessari 20.000 euro che serviranno a migliorare le condizioni di vita dei ragazzi del carcere minorile di Yangon.

 

Ringraziamo anzitutto il coro Syntagma per aver reso possibile questa iniziativa e tutti voi qui presenti che siamo certo non farete mancare, anche in quest'occasione, il vostro sostegno e la vostra solidarietà.

Grazie di cuore.

 

 

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