Comunicazione ai parrocchiani
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DOMENICA DELLE PALME - COMUNICAZIONI PER LA SETTIMANA SANTA

Carissimo/a,

la comunicazione di oggi è l’ultima prima della prossima Settimana Santa e desidera in qualche modo preparare questo tempo di grazia che quest’anno vivremo in un modo che difficilmente potremo dimenticare. Dovremo fare a meno dell’ulivo che ogni anno viene distribuito come segno di pace e di benedizione, non potremo sostare davanti all’incanto della lavanda dei piedi, che in ogni giovedì santo ci ricorda di quale natura debba essere la nostra più autentica testimonianza del Vangelo, non potremo partecipare alla mensa del Pane e del Vino che, nella memoria dell’ultima cena, diventano segno di comunione con Cristo e di prossimità con i fratelli, non potremo adorare la croce di Cristo con il tradizionale bacio del crocifisso e non potremo vivere la suggestione della grande Veglia pasquale, la processione con le lampade accese, la proclamazione festosa del risorto, il dono della vita nuova nella benedizione del fonte battesimale. Eppure nonostante questo la Pasqua verrà e anche quest’anno sarà l’opportunità di una profonda rinascita spirituale per chi saprà viverla con fede e intensità. Augurandomi che questo possa accadere per ciascuno di noi faccio mie le parole (in allegato) inviate dal Vicario Generale, monsignor Franco Agnesi, a tutte le comunità della Diocesi: « La Pasqua verrà! Questa certezza è un faro e ci impone di portare tutti insieme le fatiche e le angosce di coloro che vivono “in prima linea” questo momento di emergenza: i tanti malati, soprattutto coloro per i quali la Pasqua sta avvenendo o è già avvenuta, nella solitudine di una camera sterile; gli operatori del mondo sanitario, a cui va la nostra gratitudine e il nostro incoraggiamento, per la dedizione e lo stile vocazionale con cui vivono il loro lavoro in questo tempo così particolare; le tante persone che vivono con fatica questa condizione di restrizione e clausura imposta, che va a sommarsi ad altri impedimenti e motivi di fatica. La Pasqua verrà nella celebrazione della Chiesa universale, in comunione con papa Francesco che ci sta confermando nella fede; in comunione con tutte le Chiese particolari che vivono in contesti di persecuzione, di guerra, di carestia, di insignificanza; nelle nostre celebrazioni che quest’anno avranno un andamento straordinariamente diverso dalla nostra bella e gloriosa tradizione, diverso da quanto già avevamo programmato e sognato di vivere insieme». La Pasqua verrà! A noi il compito di non lasciarla venire invano …

INDICAZIONI PER POTER VIVERE LA SETTIMANA SANTA

1) La Messa delle Palme e la Messa di Pasqua e Lunedì dell’Angelo, saranno celebrate senza concorso di popolo alle ore 10.30 e potranno essere seguite o in diretta o in differita sul canale YouTube della Parrocchia usando il link: https://www.youtube.com/channel/UCZmA0BE6i-ws1kVuG__eiew/videos o cliccando sull’apposito link presente nel sito parrocchiale.

2) Le celebrazioni del Triduo Pasquale saranno celebrate secondo il seguente orario: Giovedì santo (ore 18.00); Venerdì santo (ore 15.00); Sabato santo (ore 21.00).

Anch’esse potranno essere seguite o in diretta o in differita sul canale YouTube della Parrocchia al link: https://www.youtube.com/channel/UCZmA0BE6i-ws1kVuG__eiew/videos o passando dal sito parrocchiale.

3) Le S. Messe feriali saranno celebrate come è consuetudine in questo tempo di emergenza alle ore 8.30. Potranno essere seguite attraverso il canale YouTube della Parrocchia al link: https://www.youtube.com/channel/UCZmA0BE6i-ws1kVuG__eiew/videos o passando dal sito parrocchiale.

4) Per quel che riguarda la solenne Via Crucis del Venerdì Santo invitiamo a seguire quella celebrata da Papa Francesco in Vaticano e che verrà trasmessa in diretta televisiva. Sarà un modo per sentirci in comunione con la Chiesa universale e per condividere la preghiera che da ogni parte della terra, in questo tempo drammatico, si leva verso il crocefisso risorto.

5) La benedizione e la distribuzione degli ulivi benedetti, secondo le indicazioni della Diocesi, viene rimandata ad una celebrazione successiva, al termine dell’emergenza sanitaria, che assuma il tono del ringraziamento, richiamando l’evento della fine del diluvio annunciato da una colomba con nel becco un ramoscello d’ulivo.

6) Poiché si verificherà l’impossibilità di celebrare il sacramento della penitenza, per la ragionevole e responsabile prudenza legata all’emergenza sanitaria, si ricordi quanto la Chiesa insegna: «Quando si è sinceramente pentiti dei propri peccati, ci si propone con gioia di camminare nuovamente nel Vangelo e, per un’impossibilità fisica o morale, non ci si può confessare e ricevere l’assoluzione, si è già realmente e pienamente riconciliati con il Signore e con la Chiesa» (cfr. Catechismo della Chiesa Cattolica, nn. 1451-1452). Pertanto, nell’intimità con il Signore, si faccia un atto di profonda contrizione e si scelga un gesto di penitenza che in qualche modo possa riparare al male commesso e non appena venga meno l’impossibilità di confessarsi, si cerchi un confessore per la confessione e l’assoluzione. L’impossibilità di celebrare il sacramento non impedisce alla misericordia infinita di Dio di raggiungere, perdonare, salvare ogni suo figlio, ogni sua figlia.

7) La Diocesi di Milano in collaborazione con il Comune di Milano ha istituito un fondo denominato “Fondo San Giuseppe” allo scopo di sostenere tutti coloro che, a causa del Coronavirus, hanno perso il lavoro e si trovano in situazione di grande difficoltà economica. Riporto i dati bancari cui fare riferimento nel caso qualcuno voglia sostenere l’iniziativa.

Conto Corrente Bancario, Credito Valtellinese,
IBAN: IT17Y0521601631000000000578,
Intestato a: Caritas Ambrosiana Onlus - Donazione detraibile/deducibile

In questa quaresima avremmo dovuto sostenere un progetto di solidarietà indirizzato ad una parrocchia di Haiti. Data l’emergenza, mi permetto di indirizzare il nostro impegno su questo progetto.

8) Servizio di volontariato. In questo tempo in cui molte persone sono impossibilitate ad uscire di casa e necessitano di beni e servizi essenziali, un gruppo di volontari della Parrocchia ha dato la propria disponibilità per un servizio di consegna a domicilio che prevede il fare la spesa, l’andare a comprare farmaci, il sopperire ad altre eventuali necessità inderogabili, e per le famiglie più bisognose un’eventuale consegna a domicilio di cancelleria. Pertanto se conoscete qualcuno che si trova in questa situazione di necessità e pensate abbia bisogno di un aiuto siete pregati di segnalarcelo o numero telefonico 339 146 3331 o scrivendo all’indirizzo mail oratoriosangregorio@gmail.com.

9) Un pensiero particolare alle famiglie che in questo tempo sono state colpite dalla morte di un congiunto per il quale non è stato possibile celebrare un rito funebre. Se voleste comunicarci i nomi di quanti sono morti in queste settimane, appena passata l’emergenza sanitaria provvederemo ad una solenne celebrazione di suffragio. Vi chiediamo inoltre di comunicare in Parrocchia i dati del defunto in modo da poterlo annotare nei registri parrocchiali.

 

Un cordiale saluto a tutti

Don Gigi e don Luigi

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